BODY nasce da una chiacchiera tra amiche su come viviamo il nostro corpo: quel corpo che nessuna riesce ad accettare del tutto e definire conforme alla nostra idea di perfezione o della società. Ho fotografato – semplicemente – dei corpi femminili, senza cercare l’estremo, nella loro naturalezza e in posizioni rilassate. Alle partecipanti ho chiesto di mostrarsi in intimo e indossare dei passamontagna per metterle a proprio agio e uniformare il racconto visivamente, azzerando il confine tra il mio e il tuo corpo e portando parità nella diversità. Dopo l’insicurezza iniziale, la commozione finale per l’essersi messe in gioco e per la libertà di farlo grazie all’abbraccio corale degli altri corpi. Ho chiesto brevi testi per accompagnare le foto e dato vita a un racconto a più voci, ognuna diversa, ognuna con una propria forza e volume, ognuna nella propria eccezionale unicità.